Polpette di cavolfiore

Questa è la nuova polpetta vegetale che ho praticamente inventato…mi sono ispirata alle polpette di zucchine e ai burger di lenticchie o ceci. Volevo un pranzo un po’ diverso e mi era avanzato un bel cavolfiore cotto al vapore, così ho pensato di renderlo un piatto unico aggiungendo il bulgur che insieme al pane gratuggiato mi ha anche aiutato a rendere malleabile l’impasto. Le bimbe li hanno adorati.

Ingredienti per 4 persone:

  • Cavolfiore cotto 400g
  • Bulgur 200g
  • Pane gratuggiato 100g
  • Grana Padano 50g
  • origano qb
  • Senape 1 cucchiaio
  • Curcuma 1/4 di cucchiaino
  • sale

Prendere il bulgur, risciacquarlo per bene sotto l’acqua corrente, metterlo in una casseruola e coprirlo con l’acqua ( 1 parte di bulgur e due parti di acqua) portare ad ebollizione e cuocere per 10 minuti.

In un robot da cucina mettere il cavolfiore, il grana, il pane, la senape e le spezie. Frullare a piu’ riprese per rendere il composto sbriciolato e un po’ cremoso.

Scolare il bulgur e metterlo in una ciotola a raffreddare.

Aggiungere il composto di cavolfiore al bulgur, salare, mescolare bene e se serve aggiungere ancora un po’ di pane (dipende molto da quanta acqua di vegetazione ha il cavolfiore).

Con l’aiuto di un cucchiaio o un porzionatore per gelato formare tante polpette o mini burger.

In una padella antiaderente scaldare un filo d’olio evo e tostare su entrambi i lati le polpette facendo formare una crosticina.

Servire caldi accompagnati da una buona senape o una salsa piri piri per chi ama il gusto piccante.

Insalatona fagioli, rucola e spinacini

Spinacini e rucola…wow…adoro! Con l’arrivo della primavera (anche se le temperature sono più invernali) abbiamo voglia di freschezza, leggerezza e detox. Così sempre più spesso per pranzo o per cena mio marito mi chiede un’insalatona e per me è un piacere accontentarlo.

Avevo cotto un po’ di fagioli neri presi in Spagna e me ne erano avanzati 180g circa, così insieme a mais, cipollotto e uova ho composto la nostra insalata completandola con i miei soliti crostini home made che hanno arricchito e dato croncattezza all’insalata.

Ingredienti per due persone:

  • Spinacini 100g
  • Rucola 50g
  • Fagioli neri cotti 180g
  • Mais
  • Uova sode 2
  • Cipollotto 1
  • Crostini home made qb
  • olio
  • sale
  • lime 1

Lavare accuratamente gli spinacini e la rucola con acqua corrente fresca.

In un pentolino portare a bollore l’acqua e cuocere le uova per 8 minuti. Scolare e raffreddare sotto il getto d’acqua fredda per bloccare la cottura, sbucciare e tagliare in tanti spicchi.

Sgocciolare e riscacquare il mais in scatola, poi tenere da parte.

Affettare sottilmente il cipollotto.

Prendere i fagioli i miei erano secchi, quindi li ho messi in ammollo la sera prima, li ho lasciati lì tutta la notte o comunque almeno 12 ore e la mattina dopo li ho cotti con la pentola a pressione per 20 minuti. Se invece sono in scatola scolarli per bene e risciacquarli sotto l’acqua per togliere le tracce del liquido di conservazione. (Quando scegliete i legumi in scatola fare attenzione ai conservanti, il mio consiglio è di acquistare solo quelli che sono conservati in acqua e sale).

Mescolare insieme il cipollotto, il mais e i fagioli.

Preparare i crostini (ricetta qui) ci vorranno solo dieci minuti.

Cominciare a comporre l’insalata, fare uno strato di spinacini e rucola, adagiarci sopra le uova, al centro disporre fagioli, mais e cipollotto e completare con una generosa dadolata di crostini.

Condire con sale, olio e succo di lime fresco spremuto.

Bruschetta mimosa con spinacini

Parola d’ordine festeggiare…sempre e comunque! Oggi, complice anche il sole, abbiamo abbinato al nostro aperitivo una fresca bruschetta (col mio pane veloce) fatta con spinacini freschi, uova (per l’effetto mimosa a tema) feta e pomodori secchi.

Ingredienti:

  • Pane per bruschetta o ciabatta (pane veloce ricetta qui)
  • Uova sode 2
  • Spinacini freschi qb
  • Feta due fettine
  • pomodori secchi 3/4
  • Aglio in polvere
  • erba cipollina qb
  • sale affumicato (facoltativo)

Affettare il pane e a piacere tostarlo (se è fresco fatto in casa non serve).

Lavorare con una forchetta 1 uovo con un filo d’olio, sale, aglio in polvere e erba cipollina.

Adagiare il coposto di uova sul pane, aggiungere qualche foglia di spinacino, due pezzetti di feta, due striscioline di pomodoro secco, qualche goccia di succo di limone e completare con il rosso dell’uovo setacciato e un pizzico di sale affumicato.

Nota: Il sale affumicato lo trovo nel ristorante di mia sorella che si trova a Trieste e si chiama “Erbosteria”.

Papas Arrugadas

Quando andiamo Tenerife ci sono alcuni piatti tipici e tapas che ormai fanno parte delle nostre routine, uno fra tutti le Papas Arrugadas ossia patate di piccola taglia o novelle bollite in acqua di mare. Naturalmente in mancanza dell’acqua di mare si può usare la nostra normale acqua di rubinetto che dovrà essere molto salata (un cucchiaio di sale per ogni litro d’acqua) per permettere poi alle patate in fase di asciugatura di “arrugarsi”, ossia di seccarsi leggermente e al sale di cristallizzarsi in superficie. Vengono servite con il Mojo rosso o verde che consiglio di acquistare quando si visita l’isola, altrimenti possiamo preparare una gustosa salsa verde.

Papas Arrugadas

Dosi per 4 persone:

  • Patate medio-piccole o novelle 1kg
  • Acqua 4l
  • Sale grosso 4 generosi cucchiai

Per prima cosa lessare le patate in acqua molto salata e scolarle al dente (io le ho fatte bollire 15 minuti, ma la cottura dipende dal tipo di patata quindi controllate le prime, è una ricetta che va sperimentata).

Metodo in forno: Mettere le patate ben scolate in una pirofila e infornale in forno caldo ventilato a 220° per altri 15 minuti.

Metodo sul gas o piastra: in assenza del forno mettere le patate in una casseruola, riportarla sul gas o sulla piastra e rimescolare le patate spesso affinchè si asciughino.

In questa fase le patate completeranno la cottura e si “arrugeranno” ossia si riemipranno di ruge e il sale si seccherà e cristallizzerà in superficie sulla buccia delle patate.

Pesto special di spinacini

  • Spinacini 80g
  • Pomodori secchi 6
  • Pinoli 30g
  • Limone 1/2 Succo
  • Olio
  • sale

In un mixer riunire gli spinacini, i pomodori secchi (i miei sono sott’olio, se si usano quelli non in salamoia farli reidratare in acqua tiepida 15/20 minuti), i pinoli, un pizzico di sale e il succo di mezzo limone. Cominciare a frullare e a filo aggiungere l’olio (circa tre cucchiai, ma andando a occhio si ottiene la consistenza desiderata).

Ottimo per condire pasta, riso, farro o delle semplici bruschette.

Bruschetta con pesto di spinacini

Involtini primavera light

Questa ricetta l’ho vista un giorno su Internet o su un social e mi è piaciuta molto. Come ho già detto io non sono granchè nella frittura e se riesco a trovare il modo giusto per sostituirla ne sono felice. Naturalmente se si vuole si possono tranquillamente friggere, qui vi descrivo solo un’alternativa altrettanto interessante.

Ingredienti per 4 persone :

  • Fogli di riso da idratare 1 confezione
  • Carote 3/4
  • Cavolo cappuccio 1/2
  • Porro 1
  • Zenzero (fresco 1 cm o il polvere 1 cucchiaino)
  • Salsa di soia qb

Per accompagnare:

  • Riso basmati qb
  • Salsa di soia

Per prima cosa gratuggiare le cartote con la grattugia a fori larghi, affettare sottilmente il cappuccio e il porro.

In un Wok o in una padella scaldare un cucchiaio di olio di semi e spadellare velocemente le verdure, dopo un paio di minuti sfumare con un giro di salsa di soia e proseguire la cottura per 4-5 minuti.

Mettere a bagno i fogli di riso in acqua massimo 2-3 per volta per reidratarli (basterà un minuto), adagiarne uno su uno strofinaccio pulito e umido (fare attenzione sono delicatissimi), farcilo con un cucchiaio di verdure intiepidite e arrotolarlo delicatamente su sè stesso sigillando bene i bordi.

Continuare così fino a terminare tutti gli ingredienti e conservare gli involtini su un’altro strofinaccio inumidito o su un foglio di carta forno sempre inumidito fino al momento di servirli.

Nota: Se si vuole una crosticina croccantina vi consiglio di friggerli, ma avvolgendoli in due fogli di riso così che non si spacchino durante la frittura.

Baby Spinat, Champignon e crostini

Per pranzo ogni tanto ci piace stare leggerini e magari preparaci una bella insaltona, ma mio marito non ama proprio tutti i tipi d’insalata. Così ho scoperto che se abbino l’insalata o la sostituisco con gli spinacini riesco a conquistare anche lui senza tanti sforzi. Oggi ho optato per spinacini, champignon e cubetti di pancetta, la croccantezza l’ho data con i miei crostini home made e qualche cucchiaiata di noci tritate grossolanamente.

Ingredienti:

  • Spinacini freschi 100g
  • Champignon 250g
  • Pancetta a cubetti 50g
  • Noci 20g
  • crostini home made (a piacere) ricetta qui

Lavare bene gli spinacini, pulire i funghi togliendo la terra in eccesso, la parte terminale del gambo e tagliarli a fettine.

In una padella scaldare un cucchiaio d’olio extravergine d’oliva con uno spicchio d’aglio e spadellare i funghi a fiamma vivace per qualche minuto, poi togliere e tenere da parte. Nella stessa padella scottare la pancetta e togliere il grasso in eccesso.

In una capiente terrina o in due ciotoline mono porzione mettere gli spinacini, i funghi, la pancetta e le noci tritate grossolanamente. Aggiungere qualche crostino di pane speziato e condire a piacere.

Bagels

I Bagels li ho mangiati veramente quando sono andata a New York, ricordo che vicino a Central Park c’era un piccolo locale che faceva angolo specializzato in Bagel, ce n’erano per tutti i gusti!Ne abbiamo acquistati due (erano enormi!!) e ce li siamo gustati proprio a Central Park! Naturalmente quando sono tornata a casa ho voluto provare a rifarli e la curiosità dei Bagels è che hanno una doppia cottura, prima in acqua e bicarbonato e poi in forno.

Da allora ogni tanto li propongo come pranzo o cena alternativa ma sono perfetti anche per un pranzo al sacco o un pic nic o perchè no anche un buffet freddo.

Ingredienti per circa 10 Bagels:

  • Farina 540g
  • Acqua tiepida 340ml
  • Miele 1 cucchiaio
  • Sale 12 g
  • Lievito secco 7g

Ingredienti per l’acqua:

  • Acqua 3- 5l
  • Bicarbonato 1 cucchiaino
  • Miele 30 g (1 cucchiaio)

Per la copertura:

  • Semi di sesamo o papavero
  • Uovo o acqua

Nella ciotola della planetaria mettere la farina col lievito e il miele. Aggiungere l’acqua ed impastare per 3-4 minuti, aggiungere il sale e continuare ad impastare per circa altri 7 minuti.

Mettere in una ciotola ben coperto e lontano da spifferi a lievitare per 2 ore.

Riprendere l’impasto dividerlo in 10 panetti piu’ o meno uguali, lavorali per dagli la formadi un panino, poi aiutandosi col manico di un mestolo o anche solo con le dita, praticare un foro al centro e allargarlo leggermente.

Mettere l’acqua a bollire, aggiungere il mieie e il bicarbonato. Tuffare nell’acqua 1 o 2 Bagels alla volta cuocendoli un minuto per parte.

Scolarli con l’aiuto di una ramaiola e porli su una teglia da forno.

Spennellare i Bagles con acqua o con un uovo sbattuo e premerli solo dal lato spennellato nei semini di papavero o di sesamo.

Cuocere in forno statico preriscaldato a 180° per 20-25 minuti.

Noi li abbiamo mangiati con Trota salmonata affumicata accompagnata da una salsa di avocado e ricotta, o con prosciutto cotto e crema di ricotta ed erba cipollina.

Girelle alle zucchine

Queste girelle le preparo ormai sempre per i compleanni delle mie bambine o per un buffet freddo o un aperitovo, spesso vario con la tipologia dei formaggi in base a cosa propone il mio frigo, ma il risultato è assicurato.

Ingredienti:

  • Pasta sfoglia rettangolare 1
  • Zucchine medie 4
  • Porro 1
  • Pancetta a cubetti 50g
  • Parmigiano 40g
  • Scamorza 70g
  • Pane gratuggiato qb
  • Curcuma
  • sale

Gratuggiare le zucchine con la grattugia a fori larghi e affettare sottilmente il porro.

In una padella con un filo d’olio spadellare il porro con le zucchine (devono solo asciugarsi un po’), un pizzico di curcuma e sale (poco!).

Mentre le zucchine si intiepidiscono grattugio la scamorza sempre con la grattugia a fori larghi, il parmigiano e preparo la pancetta (meglio se affumicata).

Stendere la pasta sfoglia e bucherellarla, cospargere con un cucchiaio di pane gratuggiato, distribuire le zucchine, poi uno strato di scamorza, pancetta e infine il parmigiano. Arrotolare la sfoglia stringendo bene, con un coltello a lama liscia tagliare tante rondelle dello spessore di un centimetro circa.

Distribuirle sulla placca del forno fodereta con la carta oleata e cuocere a 180° forno ventilato per 20/25 minuti.

Nota: la pancetta se volete potete scottarla in padella prima di utilizzarla. Io mi taro in base al tipo di pancetta, se è molto grassa la rosolo in padella prima, in questo caso l’ho usata cruda perchè appunto non aveva eccessivo grasso.

Tortilla di patate

La tortilla di patate è uno di quei piatti facili da fare e gustosi. L’ho assaggiata la prima volta a Barcellona come tapas e da allora l’ho riproposta seguendo questa ricetta a casa mia. Attenzione alla cottura in quanto l’interno deve restare un po’ umido e l’uovo non dev’essere troppo cotto.

Ingredienti per 5 persone:

  • Patate 500g
  • Uova 4
  • Cipolle 3
  • Paprika dolce 1 cucchiaino
  • sale

Per prima cosa tagliare le cipolle a metà e poi a fettine sottili. Pelare le patate e rodurle a dadini non troppo grossi. In una capiente padella scaldare abbondante olio evo e rosolarci le cipolle e le patate. Salare e proseguire la cottura sfumando con un goccio d’acqua calda se serve per aiutare la cottura delle patate.

A parte sbattere leggermente con una forchetta le uova con la paprika.

Una volta cotte le patate lasciarle intiepidire, poi unirle alle uova e mescolare bene.

Scaldare nuovamente la padella con un cucchiaio d’olio, versarci il coposto di patate e uova, coprire con un coperchio e cuocere a fuoco dolce per 10 minuti.

Girare la tortilla con l’aiuto di un coperchio o un piatto e rimetterla in padella per altri 5 minuti.

Servire tiepida.