Pesto all’aglio orsino

Tra marzo e maggio è il periodo migliore per trovare, raccogliere o acquistare l’aglio orsino. Queste foglie sono molto profumate e si possono usare in frittate e paste. Io ho scelto di fare il pesto, così lo conservo sotto un bello strato di olio extravergine di oliva ed è pronto per una buona bruschetta, per aromatizzare un’insalata di farro o di riso oppure per i più amanti dei gusti decisi condirci la pasta.

Ingredienti per circa 200g di pesto:

  • Aglio orsino 100g
  • Pinoli 50g
  • Parmigiano 30g/40g
  • Olio extra vergine di oliva 50ml circa
  • Sale una presa

Lavare bene le foglie dell’aglio orsino (o selvatico) sotto l’acqua corrente, scolarle e asciugarle per bene.

Gratuggiare il parmigiano e tostare brevemente i pinoli.

In un mixer mettere le foglie dell’aglio orsino tagliate, il grana, i pinoli, il sale e un po’ d’olio.

Cominciare a frullare e aggiungere a filo tanto olio quanto basta per rendere omogeneo e cremoso il nostro pesto.

Servire subito con pane e bruschette oppure conservare coperto con uno strato di olio in barattolini sterilizzati e ben siglillati in un luogo asciutto lontano da fonti di calore (io li tengo in frigo, ma ammetto che a casa mia non durano molto).

Pesto di rucola e mandorle

Adoro la rucola aggiunta nell’insalata, sulla pizza a crudo, o sulla carne, ma ancor di più adoro il pesto di rucola. Questo pesto l’ho preparato con le mandorle per togliere un po’ la nota amarognola della rucola, infatti quando ho condito la pasta anche le bimbe hanno apprezzato.

Ingredienti per circa 300ml:

  • Rucola 100g
  • Mandorle 50g
  • Parmigiano 80g
  • Olio extravergine d’oliva 150ml
  • sale

In un robot da cucina metto la rucola, aggiungo le mandorle, il parmigiano, il pecorino, il sale e un goccio di succo di limone.

Frullo e a filo aggiungo l’olio extra vergine d’oliva.

Continuo a frullare fino ad ottenere una consistenza omogenea e cremosa.

Posso utilizzarlo subito su bruschette, per condire la pasta, arricchire l’insalata di riso o di farro, o in alternativa lo conservo in un barattolino di vetro ben lavato coperto con due dita d’olio extravergine d’oliva e chiuso ermeticamente per 2/3 settimane in frigorifero (ma a casa mia non dura mai tanto).

Sugo al pomodoro

Una delle cose più semplici al mondo, ma che non sempre riescono bene. Secondo me è molto importate scegliere una buona passata di pomodoro, poi la cottura che dev’essere lenta e l’uso di spezie per me fondamentali come origano e basilico.

A me, nel sugo di pomodoro, piace utilizzare la cipolla in quanto la sua dolcezza mitiga un po’ l’acidità della passata di pomodoro e ogni tanto aggiungo anche uno spicchio di aglio a completare il tutto.

Ingredienti:

  • Passata di pomodoro 700g
  • Cipolla 1 (80/90g)
  • Aglio 1 spicchio (facoltativo)
  • Sale a piacere
  • Zucchero la punta di un cucchiaino
  • Basilico fresco 3/4 foglie
  • Origano secco qb
  • olio evo qb

In una capiente padella soffriggere leggermente una bella cipolla tagliata fine fine, lasciarla imbiondire e aggiungere la passata di pomodoro e un goccio d’acqua (io ne metto un po’ nella bottiglia affinchè tutta la salsa rimasta all’interno fuoriesca).

Mescolare bene e appena riprende il bollore aggiungere il sale, l’origano, il basilico e un pizzichino di zucchero (piccolo trucchetto per togliere l’acidità del pomodoro, ma non esagerare).

Lasaciar sobbollire a fuoco dolce per 45-50 minuti mescolando di tanto in tanto (coperto i primi 20 minuti e poi senza coperchio per far si che la salsa si rapprenda leggermente e l’acqua in eccesso evapori).

Centrifugato dissentante

La centrifuga ce l’ho da quando ero una studentessa all’università e ogni tanto mi divertivo a preparare centrifugati di ogni genere. Poi la mia vita è cambiata e mi ero quasi dimenticarta di averla finchè non sono diventata mamma. Ormai qualche anno fa, con i primi caldi, volevo preparare un succo fatto in casa per le mie bimbe e così ho riscoperto la mia centrifuga e le ho ridato valore. Le mie bimbe sono così abituate a berlo che tutt’oggi me li chiedono e spesso preparo loro frutta e verdura e se lo preparano da sole. Questo è il più semplice di tutti e accomuna i gusti di grandi e piccini.

Ingredienti per 2 bicchieri:

  • Mela 1
  • Arancia 1
  • Carota 1
  • Lime 1
  • Zenzero fresco 1 cm (per mamma e papà)

Lavare bene la frutta e la verdura, tagliarla e privarla dei semi.

Cominciare a “spremere” le mele, le carote, il lime, lo zenzero e per ultima l’arancia.

Mescolare bene e bere subito con due cubetti di ghaccio se le temperature lo consentono.

Io ho la centrifuga e per questo non sbuccio la frutta, ma ogni macchinario è a sè quindi meglio leggere attentamente le istruzioni per l’uso. Solitamente se si usa un’estrattore la frutta va mondata con cura.

Cocktail mimosa

Per me le donne si festeggiano ogni giorno tutto l’anno, quindi a casa mia non arrivano mimose (anche perchè in Svizzera non so neanche se si trovano…), comunque sia per noi ogni occasione è un buon motivo per festeggiare e per celebrare la vita! Quindi oggi in questa giornata vi lascio velocemente il cocktail mimosa (con la versione anche per i bimbi ;-P ) che ci siamo preparati e abbiamo gustato tutti insieme come aperitivo!

Cocktail mimosa

Ingredienti per due calici:

  • Arance semi sanguigne o bionde 2
  • Prosecco 150 ml circa
  • arancia per decorare

Per i bimbi:

  • Arance semi sanguigne o bionde 2
  • Acqua frizzante 150 ml
  • limone e zucchero per decorare

Prendere due calici, bagnare la sommità con un po’ di succo di limone, rigirarli nello zucchero e scuoterli leggermente per eliminarne l’eccesso.

Spremere le arance, filtrare il succo con un colino a maglie strette e dividere il succo in due calici.

Aggiungere il prosecco e mescolare (poco altrimenti addio bollicine).

Per i bimbi: stesso procedimento aggiungendo l’acqua frizzante al posto del prosecco.

Nota: se le arance sono poco dolci si può allungare il succo o la spremuta con un po’ di sciroppo, nel mio caso non è servito.

Gelatina per crostata alla frutta

Quando faccio la torta di frutta alle mie bambine la spennello in superficie con un po’ di marmellata, ma è innegabile che se abbiamo la gelatina viene piu’ lucida e la frutta si conserva meglio. Come dico spesso non sono una grande fan dei prodotti semi lavorati o chimici, così se trovo il modo di preparare le cose da me in modo semplice e non eccessivamente laborioso è un piacere poi metterlo a disposizione di tutti.

Ingredienti per una crostata di frutta:

  • Acqua 150 ml
  • Zucchero 45g
  • Maizena 1 cucchiaino
  • succo di limone 3/4 gocce

In un pentolino mettere 100 ml di acqua con lo zucchero, scaldare sui fornelli fino a far sciogliere lo zucchero.

A parte sciogliere la maizena nei restanti 50 ml di acqua e aggiungerlo nel pentolino. Portare a bolloro e far addensare leggermente (basteranno pochi minuti).

Per ultimo aggiungere il limone e mescolare.

Violà la gelatina è pronta.

Staccante per teglie

Questo staccante l’ho visto utilizzare in televisione un po’ di tempo fa, cosi’ l’ho preparato anch’io ed è veramente facile e comodo da adoperare, specie per persone come la mia mamma che non amano sporcarsi le mani di burro per ungere le teglie.

In commercio si trovano anche gli spray staccanti, ma oltre ad essere industriali, i contenitori poi li dobbiamo comunque buttare e il nostro ambiente di certo non ringrazia. Questa soluzione è velocissima, pratica, home made e anche eco sostenibile, io non torno più indietro.

Con queste dosi riuscite a riempire un vasetto tipo bormioli da 150 ml, va conservato in frigo sigillato per una ventina di giorni.

Ingredienti per circa un vasetto da 150ml:

  • Burro a t° ambiente 50g
  • Olio di semi 70g
  • Farina 00 50g (per intolleranti al glutine si puo’ sostituire con la farina di riso)

Preparo il burro, lo taglio a tocchetti e lo lascio ammorbidire a temperatura ambiente.

Nel vaso del mixer ad immersione peso l’olio di semi (io ho usato semi di girasole).

Aggiungo nel mixer la farina e anche il burro.

Emulsionare per bene per pochi secondi, finchè si formerà una bella cremina omogenea.

Trasferire in un vasetto a chiusura ermetica e conservarlo in frigorifero per una ventina di giorni.

Mayo Veg

Chi mi conosce sa che non sono vegana, ma mi piace provare a fare un po’ tutto, assaggiare tutto e poter offrire alla mia famiglia una dieta ampia e varia. Cosi’ ho imparato a fare la maionese senza uova, e devo dire (nonostante non ami la soia) che non mi dispiace per niente, anzi è stata una bella sorpresa. Facile e veloce!

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Ingredienti:

  • Latte di soia 100ml
  • Olio di semi 200ml
  • Senape un cucchiaio abbondante
  • Curcuma un pizzico (per dare colore)
  • Limone succo di 1/2
  • sale qb

Nel vaso graduato del mixer ad immersione inserire tutti gli ingredienti e frullare, assaggiare ed eventualmente aggiustare di sale. Mettere in frigo prima di servire cosi’ si rassoda ancora un po’.

Pinzimonio con citronette

Io lo faccio sempre cosi’, come me l’hanno insegnato i miei genitori e con questa versione sono cresciuta. Ricordo da bambina l’entusiamsmo quando per cena mangiavamo cosi’.

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Ingredienti per la Citronette (per 2 persone):

  • Limone 1 succo
  • Sale 1 cucchiaino
  • Senape di Digione 2 cucchiaini
  • Olio extravergine di oliva qb

Mescolare bene il succo del limone con il sale e la senape creando una cremina. Poi aggiungere sempre mescolando a filo l’olio e assaggiare. Se si vuole avere una consistenza piu’ cremosa, come un’emulsione vi consiglio di farla con il frullatore ad immersione…sarà davvero eccezionale.

Servire con verdura fresca di stagione a volontà, patate lesse e bruschette di pane. Ottima anche per condire i pomodori.

Come cuocere la zucca

Ci sono diversi modi di cuocere la zucca, molto dipende anche che cosa vogliamo poi farci e dal tempo che abbiamo…io di solito prediligo la cottura a vapore ma andiamo per gradi.

  • Cottura in forno

Questo metodo di cottura è il piu’ usato credo, in quanto è molto pratico, versatile (sia per dolci che per salati), la zucca perde già molta della sua acqua di vegetazione e consente di cuocerla ancora con la sua buccia. Basta prendere la zucca tagliarla a pezzettoni adagiarla sulla teglia da forno e coprirla con la carta d’alluminio. Infornare a 180°/200° per 30/40 minuti. Con questo metodo si puo’ fare anche una buona crema di zucca.

  • Cottura al vapore

Anche questo metodo lo amo molto…lo trovo altrettanto pratico, versatile e veloce. Normalmente preferisco sbucciarla prima, ma nessuno ci vieta di cuocerla anche al vapore con la buccia. Tagliare la zucca a fettine anche grosse e disporla nel cestello per la cottura al vapore, quando l’acqua bolle adagiare il cestello sopra la pentola di acqua bollente e lasciar cuocere per 20/30 minuti.

  • Cottura stufata in padella

Questa cottura la adoro…ma non ü versatile come le altre…cosi’ possiamo solo preparare piatti salati, ma ü davvero strepitosa. Pulire la zucca e togliere la buccia. Tagliarla a dadini e con un filo d’olio saltarli in padella a fuoco vivace bagnado di tanto in tanto con un mestolo di acqua calda salata o brodo.

  • Cottura gratinata a rondelle in forno

Questa cottura l’ho sperimentata da poco e precisamente con la butter kurbis, ma credetemi avrete un contorno gustoso e particolare. Pulire la zucca, eliminare i semi e la buccia. Nella parte piu’ lunga tagliarla a dischi di un centimentro di spessore, adagiarli in una teglia , irrorare con un filo d’olio, sale, aglio e spezie a piacere e cuocere in forno caldo a 180° per 15 minuti.