Zuppa di lenticchie

Le lenticchie riscuotono sempre un gran successo, hanno un gusto e una velocità di preparazione che le rendono sempre il mio asso nella manica. In una serata uggiosa, seppur primaverile, ci siamo coccolati con questa bella zuppa e per una volta a tavola ha regnato il silenzio…le bimbe se la sono divorata!

Ingredienti per 4 pozioni:

  • Lenticchie verdi 1 tazza
  • Lenticchie rosse 1 tazza
  • Cipolla 1
  • Sedano 1 costa
  • Carote 2
  • Patate 2/3
  • Rosmarino 1 rametto
  • Acqua qb

Tritare finemente il sedano, le carote e la cipolla.

Lavare le patate, pelarle e tagliarle a tocchetti piccolini.

Ungere una casseruola con un filo d’olio, rosolare la carota, il sedano e la cipolla per qualche minuto.

Aggiungere anche la patata e le lenticchie. Mescolare bene e lasciar insaporire brevemente.

Coprire con acqua calda, aggiungere il rametto di rosmarino, salare e portare a bollore.

Abassare il fuoco e proseguire la cottura per 25/30 minuti molto dolcemente, se si aciuga troppo aggiungere poca acqua calda alla volta.

Prelevare il rametto di rosmarino, con un mixer ad immersione frullare a scatti molto brevemente, non deve diventare una purea, ma conferire solo un po’ di cremosità. Se invece si amano le creme passare tutto (per i bambini che non amano sentire i pezzettini sotto ai denti è la soluzione migliore).

Servire con un filo d’olio extravergine d’oliva a crudo, una spolverata di parmigiano e una macinata di peperoncino.

Sugo al pomodoro

Una delle cose più semplici al mondo, ma che non sempre riescono bene. Secondo me è molto importate scegliere una buona passata di pomodoro, poi la cottura che dev’essere lenta e l’uso di spezie per me fondamentali come origano e basilico.

A me, nel sugo di pomodoro, piace utilizzare la cipolla in quanto la sua dolcezza mitiga un po’ l’acidità della passata di pomodoro e ogni tanto aggiungo anche uno spicchio di aglio a completare il tutto.

Ingredienti:

  • Passata di pomodoro 700g
  • Cipolla 1 (80/90g)
  • Aglio 1 spicchio (facoltativo)
  • Sale a piacere
  • Zucchero la punta di un cucchiaino
  • Basilico fresco 3/4 foglie
  • Origano secco qb
  • olio evo qb

In una capiente padella soffriggere leggermente una bella cipolla tagliata fine fine, lasciarla imbiondire e aggiungere la passata di pomodoro e un goccio d’acqua (io ne metto un po’ nella bottiglia affinchè tutta la salsa rimasta all’interno fuoriesca).

Mescolare bene e appena riprende il bollore aggiungere il sale, l’origano, il basilico e un pizzichino di zucchero (piccolo trucchetto per togliere l’acidità del pomodoro, ma non esagerare).

Lasaciar sobbollire a fuoco dolce per 45-50 minuti mescolando di tanto in tanto (coperto i primi 20 minuti e poi senza coperchio per far si che la salsa si rapprenda leggermente e l’acqua in eccesso evapori).

Gnocchi di ricotta e radicchio rosso

Avevo voglia di cambiare un po’, così ho trovato il radicchio rosso e per non farci la solita lasagna o torta salata ho pensato di rifare questa specie di gnocchi. Nonostante il sapore insolito per le mie bimbe, sono stati apprezzati, sicuramente grazie alla presenza della ricotta e della cipolla che hanno smorzato l’amaro del radicchio.

Ingredienti per 2/3 persone:

  • Radicchio rosso 400g
  • Cipolla 1
  • Ricotta fresca 100g
  • Parmigiano 50g
  • Farina 80g + 20g per lavorarli

Per prima cosa tagliare il radicchio sottilmente, tritare la cipolla, in una capiente padella scaldare un filo d’olio e stufare velocemente la cipolla e il radicchio.

Tenere da parte e lasciar raffreddare il radicchio.

In una ciotola riunire la ricotta, il parmigiano, 80g grammi di farina e il radicchio. Impastare bene formando una palla.

Con l’aiuto di un cucchiaio prelevare l’impasto, lavorarlo velocemete, spolverare di farina il piano di lavoro e ripassarvi le palline.

Portare ad ebollizione l’acqua e cuocere come gli gnocchi di patate. Quando vengono a galla scolare con l’aiuto di una schiumarola e disporre in una pirofila precedentemente unta.

Disporre uno strato di gnocchi di radicchio, cospargere con scamorza e parmigiano.

Gratinare in forno caldo ventilato a 180° per 10/15 minuti.

Brovade e Musèt

La brovada e il Muset sono un piatto tipico della mia regione che solitamente si cucina in autunno/inverno. La brovada sono rape rosse messe a macerare nella vinaccia fermentata, mentre il Muset è il cotechino che si trova prevalemtemente in tutto il nord d’Italia e da regione a regione si diversificano leggermente in base alla grana della carne, spezie usate o il tipo di budello.

Io solitamente la preparo la brovada ogni anno per il pranzo di Natale, ma quest’anno è stato tutto diverso e anche la brovada è mancata sulla nostra tavola. Così quando sono ripartita per la Svizzera mi sono portata dietro un po’ di scorta di cibo tipico – tradizionale per sentirmi un po’ piu’ a casa, così finalmente vi posto la ricetta.

Ingredienti per 2/3 persone:

Per il Muset:

  • Cotechino 300g
  • Acqua

Per la Brovada:

  • Brovada 1kg Già tagliata a striscioline
  • alloro 2-3 foglie
  • Cipolla 1
  • Aglio 1 spicchio
  • Brodo o acqua 500-600ml
  • sale qb
  • salsiccia o una costa di maiale

Per il Cotechino:

Per prima cosa prendere il cotechino e metterlo a bagno nell’acqua fredda (lasciarlo tutta la notte). La mattina riprenderlo e con uno stuzzicadenti bucherellare per bene tutto il budello (questo farà sgrassare bene il cotechino in cottura ed eviterà che si spacchi). Riempire una pentola di acqua fredda, mettere il cotechino nell’acqua e lasciarlo ancora a bagno per un’ora, dopodichè metterlo sul fuoco, portare l’acqua a bollore e lasciarlo sobbollire dolcemente per 90/120 minuti.

Se usate la pentola a pressione si dimezzeranno i tempi. Lasciarlo raffreddare e servire tagliato a fettine con la brovada, o con i crauti o con patate o purè, a voi la scelta.

Consiglio: dopo averlo cotto e tagliato unitelo alla brovada nella pentola e fateli bollire insieme per un quarto d’ora, così anche la brovada sarà piu’ saporita.

Per la Brovada:

Prendere la brovada, scolarla da liquido di conservazione (molti lo usano per cucinarla, ma io preferisco questa variante) e sciacquarla sotto l’acqua corrente. In una casseruola far soffriggere nell’olio uno spicchio d’aglio, la cipolla tagliata fine fine e un po’ di salsiccia sminuzzata. Aggiungere la brovada, far tostare velocemente e versare il brodo (o se preferite l’acqua calda) a coprire, aggiungere l’alloro e salare.

Portare a bollore e cuocere a fuoco lento per 2/3 ore, fare attenzione che non si asciughi troppo e nel caso aggiungere ancora un po’ di brodo. Prima di servire eliminare l’aglio e l’alloro.

Piatto buono mangiato subito, ma soprattuto se mescolati insieme sono ancor meglio il giorno dopo.

Fagioli alla Bud Spencer

A casa mia li chiamiamo cosi’ perchè ci ricordano i fagioli mangiati dalla padella da Bud Spenser e mio marito (grande appassionato dei film) ha messo questo piatto nella top five delle cose che gli piacciono di piu’. Io li preparo cosi’ e se si sceglie una buona pancetta affumicata e il peperoncino giusto il risultato è garantito! Io li ho abbinati con il mio pane veloce (fatto senza semola questa volta, ma solo con farina di tipo 1) perchè fare la scarpetta è d’obbligo! Le dosi secondo me possono essere anche per 3/4 persone se ci mettete vicino qualcosa, ma sinceramente io e mio marito ce li siamo sbaffati tutti da soli!

Dosi per due persone:

  • Fagioli borlotti (cotti) 480g
  • Pancetta tipo bacon affumicata 120g
  • Passato di pomodoro 350g
  • Cipolla 2
  • zucchero 1/2 cucchiaino
  • sale (poco)
  • peperoncino di cayenna (facoltativo)

Tagliare la cipolla a metà e affettarla sottilmente.

Fare lo stesso con le fettine di Bacon.

Ungere una teglia con poco olio e rosolarci a fiamma vivace la cipolla, aggiungere il bacon e cuocere per 4/5 minuti. Aggiungere il pomodoro, un pizzico di zucchero (per togliere l’acidità), coprire e far cuocere per una decina di minuti.

Aggiungere i fagioli, allungare con mezzo bicchiere d’acqua e lasciar sobbollire ed insaporire a fuoco dolcissimo per un quarto d’ora circa. Se si dovesse asciugare troppo aggiungere altra acqua poco alla volta.

Servire caldo con una spolverata di peperoncino a piacere.