Insalata di ceci, patate e tonno

I ceci sono molto amati a casa mia, che sia hummus, burger, pasta, zuppa o insalata ci sbizzarriamo nel prepararli. Questa insalata l’ho servita una sera insieme a spinacini e focaccia per completare la cena ed è stata una sorperesa incredibile, il tonno e le patate hanno arricchito il piatto di ceci in maniera impeccabile. Ottima variante da ricordare.

Ingredienti per 4 persone

  • Ceci cotti 250g
  • Patate 2
  • Tonno sott’olio 140g
  • Cipollotto fresco 1
  • Avocado 1
  • Limone succo 1/2
  • sale
  • olio evo

Lavare bene le patate, pelarle, tagliarle a pezzi non troppo piccoli e cuocerle a vapore.

Affettare il cipollotto sottilmente, tagliare a dadini l’avocado, irrorarlo con un po’ di succo di limone e tenere da parte.

Sgocciolare il tonno per bene, metterlo in una capiente ciotola e aggiungerci i ceci.

Unire le patate cotte, l’avocado, il cipollotto e mescolare bene in modo che tutti gli ingredienti si mescolino tra loro.

Condire con olio, sale, origano e limone.

Servire accompagnato da una buona focaccia e verdura fresca.

Nota: Se si usano i ceci secchi metterli in ammollo la sera prima, poi cuocerli in abbondante acqua per 60 minuti circa o in pentola a pressione per 20/30 minuti (io uso il Secoquik delle pentole AMC e in 20 minuti sono pronti).

Crema di asparagi con quenelle di ricotta e dadini di gorgonzola

La sera ci piace ancora mangiare un piatto caldo, leggero ma gustoso allo stesso tempo. Adesso è il periodo degli asparagi, quindi a casa ne facciamo una moderata “cura” , ma quello che amo nelle creme sono i contrasti: sapore, temperatura e consistenza.

In questa crema di asparagi la ricotta ha dato freschezza, il gorgonzola sapidità e i miei crostini home made croccantezza.

Ingredienti per 4 persone:

  • Asparagi verdi 750g
  • Patate 4 grosse
  • Carote 2
  • Cipolla 1
  • Gorgonzola qb
  • Ricotta 125g
  • Erba cipollina 1 cucchiaino
  • Aglio qb
  • Sale
  • Crostini home made

Per prima cosa lavare gli asparagi, asportare la parte bianca e fibrosa del gambo e tagliarli a rondendelle tenendo le punte un po’ più lunghe.

Pelare le patate, ridurle a tocchettini e fare lo stesso con le carote.

Affettare sottilmente la cipolla, ungere con un filo d’olio una casseruola e tostare brevemente le verdure.

Coprire con acqua calda e portare a bollore. Cuocere per 20/30 minuti a fuoco dolce con un coperchio.

Dopo circa 15 minuti prelevare alcune punte di asparago e tenere da parte per la decorazione finale.

Nel frattempo tagliare il pane a dadini, condirlo con le spezie e olio, cuocere nel ripano più alto del forno modalità grill per 10 minuti circa (attenti che brucia in un attimo!) e tenere da parte (ricetta completa qui).

In una ciotolina lavorare la ricotta con un cucchiaio per renderla cremosa, condirla con l’erba cipollina, un pizzico di sale e l’aglio, poi aiutandosi con due cucchiai creare delle quenelle che terremo in frigorifero a rassodare fino al momento di servire la crema.

Riprendere le verdure, prelevare un po’ di brodo (tenedolo da parte) e frullare creando una crema. Aggiustare la consistenza aggiungendo se serve un po’ di brodo.

Servire con le punte di asparago intere, i crostini, qualche dadino di gorgonzola e tre quenelle di ricotta.

Zuppa di cipolle

Qui in Svizzera la primavera con temperature miti si fa ancora attendere così dopo aver comprato delle belle cipolle mi è venuta voglia di una zuppa…ma per la zuppa di cipolle ci vuole anche il pane e il formaggio per farla gratinare poi in forno. Così mi son rimboccata le maniche, ho preparato l’impasto del pane veloce sostituendo la semola rimacinata con la farina integrale e mentre il pane lievitava ho preparato la zuppa.

Qui sono sprovvista delle cocotte monoporzione per gratinare in forno la zuppa con il pane, così ho usato la pentola in ghisa destinata alla fodue di formaggio, ma che ha contribuito egregiamente a sostituire le cocotte in terracotta.

Nota: io ho preferito farla senza utilizzare la farina e l’ho sostituita con le patate farinose, ma ognuno è libero di sbizzarrirsi come vuole.

Ingredienti per 4 persone:

  • Cipolle dorate 500g
  • Patate farinose 2 grandi (in alternativa 2 cucchiai di farina)
  • Alloro 1 foglia
  • vino bianco 1 bicchiere
  • Brodo 800ml
  • sale qb
  • pane casereccio 4 fette
  • parmigiano 20g
  • Groviera 30g

Per prima cosa sbucciare per bene tutte le cipolle e gratuggiare le patate con la grattugia a fori larghi.

Metà tritarle finemente e l’altra metà tagliarle a fettine sottili (se non si ama sentire la cipolla sotto i denti potete anche tritarle tutte, io ho preferito scegliere una via di mezzo).

Ungere una casseruola dai bordi alti con un generoso filo d’olio e stufare le cipolle per 10 minuti circa (finchè diventano trasparenti).

Aggiungere le patate e far tostare un paio di minuti (per chi non ama le patate a questo punto aggiungere la farina).

Sfumare col vino e lasciar evaporare tutto l’alcool.

Versare il brodo caldo, l’alloro, salare e lasciar cuocere coperto a fuoco lento per un’ora.

Trasferire la zuppa nelle cocotte o in una zuppiera adatta al forno e col mixer ad immersione frullarla brevemente (così da lasciare intatta qualche fettina di cipolla).

Cospargere con il parmigiano tutta la superficie, adagiare le fette di pane e completare col groviera.

Infornare in forno bello caldo modalità grill a 220° il più in alto possibile e gratinare per 5 minuti (finchè il formaggio si è sciolto e si è formata una leggera crosticina sopra il pane).

Servire subito.

Papas Arrugadas

Quando andiamo Tenerife ci sono alcuni piatti tipici e tapas che ormai fanno parte delle nostre routine, uno fra tutti le Papas Arrugadas ossia patate di piccola taglia o novelle bollite in acqua di mare. Naturalmente in mancanza dell’acqua di mare si può usare la nostra normale acqua di rubinetto che dovrà essere molto salata (un cucchiaio di sale per ogni litro d’acqua) per permettere poi alle patate in fase di asciugatura di “arrugarsi”, ossia di seccarsi leggermente e al sale di cristallizzarsi in superficie. Vengono servite con il Mojo rosso o verde che consiglio di acquistare quando si visita l’isola, altrimenti possiamo preparare una gustosa salsa verde.

Papas Arrugadas

Dosi per 4 persone:

  • Patate medio-piccole o novelle 1kg
  • Acqua 4l
  • Sale grosso 4 generosi cucchiai

Per prima cosa lessare le patate in acqua molto salata e scolarle al dente (io le ho fatte bollire 15 minuti, ma la cottura dipende dal tipo di patata quindi controllate le prime, è una ricetta che va sperimentata).

Metodo in forno: Mettere le patate ben scolate in una pirofila e infornale in forno caldo ventilato a 220° per altri 15 minuti.

Metodo sul gas o piastra: in assenza del forno mettere le patate in una casseruola, riportarla sul gas o sulla piastra e rimescolare le patate spesso affinchè si asciughino.

In questa fase le patate completeranno la cottura e si “arrugeranno” ossia si riemipranno di ruge e il sale si seccherà e cristallizzerà in superficie sulla buccia delle patate.

Patate saporite

Queste patate sono un’altra versione di patate al forno un po’ piu’ rustiche grazie alla presenza della buccia e veramente saporite grazie al parmiggiano e alla generosa quantità di paprika. Una bella alternativa alle classiche patate al forno.

Ingredienti per 4 persone:

  • Patate resitenti alla cottura 850g
  • Parmiggiano gratuggiato 40g
  • Paprika 1 cucchiaio
  • Senape 2 cucchiai
  • rosmarino qb
  • aglio 2 spicchi
  • pangrattato 1 cucchiaio
  • sale qb

Lavare mlto bene le patate sotto l’acqua. Tagliarle a spicchi non troppo piccoli, metterle in una ciotola con due cucchiai di senape e massaggiarle bene. Aggiungere ora il parmiggiano, la paprika, il sale e le altre spezie; con due cucchiai amalgamare bene le patate con le spezie.

Ungere una pirofila con abbondante olio, disporre le patate e spolverarle con circa due cucchiai di pangrattato, ancora un po’ di sale e un filo d’olio.

Cuocere in forno ventilato preriscaldato a 230° per 30 minuti, avendo l’accortezza a metà cottura di mescolarle.

Caserecce di ceci con patate e rucola

Avevo molta voglia di preparare questa pasta con cubetti di patate, rucola e pomodorini, ma l’abbinamento della patata con la pasta non mi convinceva proprio. Cerco di stare sempre molto attenta all’abbinamento dei cibi e mangiarmi una bomba di carboidrati non mi andava. Cosi’ al supermercato ho trovato questa pasta fatta con la farina di ceci e mi è sembrato il binomio perfetto!Proteine, carboidrati e verdure, il tutto in un solo piatto velocissimo da preparare.

Ingredienti per 4 persone:

  • Caserecce ai ceci 300g
  • Una grossa patata (meglio se resitente alla cottura) circa 220g
  • Rucola un mazzetto
  • Pomodorini datterini 20
  • Aglio 1 spicchio
  • Basilico 4 foglie
  • olio
  • Peperoncino di cayenna (facoltativo ma consigliato)

Pelare la patata e tagliarla a dadini abbastanza piccolini.

Quando l’acqua bolle, salare e tuffare i cubetti di patata; appenna riprende il bollore buttare la pasta e quando mancano un paio di minuti aggiungere nell’acqua anche la rucola.

In una padella scaldare un filo d’olio e scottare velocemente i pomodorini con sale e basilico.

Scolare la pasta con la rucola e le patate e ripassarla in padella con i pomodorini. Al momento di servirla se si vuole aggiungere un po’ di peperoncino.

Nota: Questo tipo di pasta rende molto forse anche perchè abbinata alle patate, da qui la scelta di farne “solo” 300g, ma parola mia sono sufficienti per 4 persone.

Vellutata al “Le Gruyère”

Visto che ormai vivo in Svizzera da cinque anni ho pensato di unire la mia italianità a una specialità svizzera: il formaggio “Le Gruyère” ossia il Groviera. Qui se ne trovano di diversi tipi, i piu’ comuni sono il Mild (o dolce), Surchoix e il piccante, ma ce ne sono per tutti i gusti in realtà. Io dovendo cucinare per tutta la mia famiglia e dovendo mangiare anche le mie bimbe la vellutata ho scelto un formaggio dolce in modo che il sapore non fosse troppo intenso. E’ stata una piacevole scoperta come il formaggio a fine cottura frullato con le verdure ha conferito cremosità al piatto!

Ingredienti per 4 persone:

  • Patate 600g
  • Carote 2
  • Porro 1
  • Sedano 1 costa
  • Acqua qb
  • Sale un pizzico
  • Gruyère 95g
  • erba cipollina per servire (facoltativo)
  • Bacon 4 fette

In una casseruola mettere tutte le verdure precedentemente lavate e tagliate a pezzetti. Coprire con acqua, salare e portare a bollore. Cuocere per 20/25 minuti.

Nel frattempo tagliare a pezzettini piccoli in groviera o eventualmente gratuggiarlo con la grattugia a fori larghi.

Riprendere la minestra, togliere un po’ di brodo e tenere da parte (servirà per aggiustare la cremosità). Aggiungere il formaggio, mescolare bene e lasciar cuocere ancora un paio di minuti finchè il formaggio è morbido o sciolto. Togliere dal fuoco, prendere il mixer ad immersione e frullare la minestra, qui si vedrà l’effetto del formaggio e la cremosità che ne deriverà.

In una padellina atiaderente scottare le fette di bacon.

Servire la vellutata con una fettina di bacon croccante e qualche filo di erba cipollina (per me erba cipollina liofilizzata in mancanza di quella fresca).

Patate al forno

Le patate al forno sono uno di quei piatti che la mia menta associa ai pranzi della domenica, quando a casa c’era anche mio papà che si dilettava nella preparazione appunto delle patate. Da lui ho imparato il segreto di massaggiarle con due generosi cucchiai di senape prima di coindirle ed infornarle e da allora le ho sempre fatte cosi’. Attenzione al tipo di patata che usate, il mio consiglio è di acquistare quelle resistenti alla cottura, richiederanno piu’ tempo ma non si sfalderanno.

Ingredienti per 4 persone:

  • Patate resistenti alla cottura 1 kg
  • Senape 2/3 cucchiai
  • Parika dolce 1 cucchiaino
  • Parika piccante 1/2 cucchiaino
  • Curry 1/2 cucchiaino
  • Aglio 2/3 spicchi o una spolverata se in polvere
  • Rosmarino qb
  • sale qb
  • Pangrattato 1 cucchiaio

Pelare e tagliare le patate a cubetti di media dimensione possibilmente tutti di simile grandezza.

Oliare abbondantemente una teglia, disporci le patate, aggiungere la senape e con le mani massaggiarle per bene in modo che la senape sia distribuita su tutte le patate.

Aggiungere ora le spezie, l’aglio, il sale e mescolare bene con due cucchiai. Cospargere la superficie con un cucchiaio di pangrattato, un filo d’olio e cuocere in forno ventilato preriscaldato a 220° per 40/45 minuti.

Rancho Canario

In onore delle ferie a Tenerife vi propongo questo piatto unico saporito adattissimo secondo me al clima uggioso di questi ultimi giorni.
Molto speziato e veramente buono!!!

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Ingredienti:
– ceci 250 gr
– fagioli borlotti 250 gr
– lombo di maiale disossato 500 gr
– chorizo 150 gr
– patate 4
– pomodori 2
– cipolla 1
– mojo picon 1 cucchiaino
– paprika e peperoncino qb
– zafferano una bustina
– sale e olio qb

Trito finemente la cipolla e la faccio appassire con un filo d’olio, dopo un paio di minuti aggiungo i pomodori a pezzetti. Nel frattempo taglio la carne a dadini e sminuzzo per bene il chorizo, unisco il tutto alla cipolla e pomodori. Faccio rosolare bene per 4-5 minuti dopo di che aggiungo i ceci, i fagioli (variante mia), le patate e tutte le spezie, copro con acqua a filo e lascio cucinare a fuoco lento per un’ oretta.
il brodo dovrà risultare compatto grazie alle patate che nel frattempo si saranno sciolte amalgamando il tutto.
La ricetta originaria prevede a questo punto l’aggiunta di spaghettini e volendo di una frittata a pezzi…io ho preferito ometterli perché è un piatto unico già bello sostanzioso.
Se lasciato riposare una notte il giorno dopo è ancora più buono!!

PS: I tempi di cottura variano a seconda se i ceci e i fagioli sono freschi o in scatola. Se preferite usare quelli già cotti per comodità aggiungeteli dopo mezzoretta di cottura della carne altrimenti si spappolano e spariscono insieme alle patate.