Costine marinate al forno

Non abbiamo ancora acceso la nostra griglia, ma al supermercato ho trovato queste costolette di maiale molto carnose ed invitanti così le ho messe a marinare per 6/8 ore e le ho cotte in forno…Sono venute davvero gustose, morbide ma con una crosticina in superficie. Io le ho accompagnate dal sughetto della loro marinatura e a una senape al miele.

Costicine di maiale marinate al forno

Ingredienti per 4 persone:

  • Costine di maiale 900g
  • pirofila da forno
  • senape al miele per servire

per la marinatura:

  • Birra 1/2 lattina (250 ml circa)
  • Salsa di soia 3 cucchiai
  • paprika dolce 1 cucchiaino
  • curcuma 1 cucchiaino
  • rosmarino secco una manciata se fresco un rametto
  • Aglio 1-2 spicchi
  • olio evo 30 ml
  • senape 1 cucchiaio
  • zenzero fresco 1 cm

Per prima cosa preparare la marinatura:

In una ciotola mettere l’olio, la senape, le spezie, l’aglio, la salsa di soia, lo zenzero pelato e ridotto in pezzetti. Mescolare bene ed energicamente con un cucchiaio per almagamare bene tutti gli ingredienti.

Aggiungere ora la birra e mescolare bene.

Prendere la carne, disporla in una pirofila, versarci sopra la marinata e massaggiare delicatamente le costine rigirandole.

Coprire con la carta d’alluminio e riporre in frigo per 6/8 ore.

marinata

Procedimento e cottura:

Preriscaldare il forno a 220°

Prendere la pirofila con la carne, filtrare la marinata, tenerla da parte e porre le costolette in una teglia da forno.

Spennellare tutte le costine con un po’ di marinata e mettere nel forno già caldo per 10/15 minuti.

Riprenderle, girarle e spennelarle di nuovo sull’altro lato. Rimettere in forno per altri 10 miunti.

A questo punto le costolette cominceranno a fare la crosticina in superficie, versare la restante marinata su tutta la carne e rimettere in forno per 20/25 minuti ancora.

Mettere la carne su un piatto da portata e lasciarla riposare 5/10 minuti prima di servirla.

Nel frattempo rimettere il sughetto sul fuoco e far addensare a fiamma vivace prima di servire.

Papas Arrugadas

Quando andiamo Tenerife ci sono alcuni piatti tipici e tapas che ormai fanno parte delle nostre routine, uno fra tutti le Papas Arrugadas ossia patate di piccola taglia o novelle bollite in acqua di mare. Naturalmente in mancanza dell’acqua di mare si può usare la nostra normale acqua di rubinetto che dovrà essere molto salata (un cucchiaio di sale per ogni litro d’acqua) per permettere poi alle patate in fase di asciugatura di “arrugarsi”, ossia di seccarsi leggermente e al sale di cristallizzarsi in superficie. Vengono servite con il Mojo rosso o verde che consiglio di acquistare quando si visita l’isola, altrimenti possiamo preparare una gustosa salsa verde.

Papas Arrugadas

Dosi per 4 persone:

  • Patate medio-piccole o novelle 1kg
  • Acqua 4l
  • Sale grosso 4 generosi cucchiai

Per prima cosa lessare le patate in acqua molto salata e scolarle al dente (io le ho fatte bollire 15 minuti, ma la cottura dipende dal tipo di patata quindi controllate le prime, è una ricetta che va sperimentata).

Metodo in forno: Mettere le patate ben scolate in una pirofila e infornale in forno caldo ventilato a 220° per altri 15 minuti.

Metodo sul gas o piastra: in assenza del forno mettere le patate in una casseruola, riportarla sul gas o sulla piastra e rimescolare le patate spesso affinchè si asciughino.

In questa fase le patate completeranno la cottura e si “arrugeranno” ossia si riemipranno di ruge e il sale si seccherà e cristallizzerà in superficie sulla buccia delle patate.

Pesto special di spinacini

  • Spinacini 80g
  • Pomodori secchi 6
  • Pinoli 30g
  • Limone 1/2 Succo
  • Olio
  • sale

In un mixer riunire gli spinacini, i pomodori secchi (i miei sono sott’olio, se si usano quelli non in salamoia farli reidratare in acqua tiepida 15/20 minuti), i pinoli, un pizzico di sale e il succo di mezzo limone. Cominciare a frullare e a filo aggiungere l’olio (circa tre cucchiai, ma andando a occhio si ottiene la consistenza desiderata).

Ottimo per condire pasta, riso, farro o delle semplici bruschette.

Bruschetta con pesto di spinacini

Involtini primavera light

Questa ricetta l’ho vista un giorno su Internet o su un social e mi è piaciuta molto. Come ho già detto io non sono granchè nella frittura e se riesco a trovare il modo giusto per sostituirla ne sono felice. Naturalmente se si vuole si possono tranquillamente friggere, qui vi descrivo solo un’alternativa altrettanto interessante.

Ingredienti per 4 persone :

  • Fogli di riso da idratare 1 confezione
  • Carote 3/4
  • Cavolo cappuccio 1/2
  • Porro 1
  • Zenzero (fresco 1 cm o il polvere 1 cucchiaino)
  • Salsa di soia qb

Per accompagnare:

  • Riso basmati qb
  • Salsa di soia

Per prima cosa gratuggiare le cartote con la grattugia a fori larghi, affettare sottilmente il cappuccio e il porro.

In un Wok o in una padella scaldare un cucchiaio di olio di semi e spadellare velocemente le verdure, dopo un paio di minuti sfumare con un giro di salsa di soia e proseguire la cottura per 4-5 minuti.

Mettere a bagno i fogli di riso in acqua massimo 2-3 per volta per reidratarli (basterà un minuto), adagiarne uno su uno strofinaccio pulito e umido (fare attenzione sono delicatissimi), farcilo con un cucchiaio di verdure intiepidite e arrotolarlo delicatamente su sè stesso sigillando bene i bordi.

Continuare così fino a terminare tutti gli ingredienti e conservare gli involtini su un’altro strofinaccio inumidito o su un foglio di carta forno sempre inumidito fino al momento di servirli.

Nota: Se si vuole una crosticina croccantina vi consiglio di friggerli, ma avvolgendoli in due fogli di riso così che non si spacchino durante la frittura.

Brovade e Musèt

La brovada e il Muset sono un piatto tipico della mia regione che solitamente si cucina in autunno/inverno. La brovada sono rape rosse messe a macerare nella vinaccia fermentata, mentre il Muset è il cotechino che si trova prevalemtemente in tutto il nord d’Italia e da regione a regione si diversificano leggermente in base alla grana della carne, spezie usate o il tipo di budello.

Io solitamente la preparo la brovada ogni anno per il pranzo di Natale, ma quest’anno è stato tutto diverso e anche la brovada è mancata sulla nostra tavola. Così quando sono ripartita per la Svizzera mi sono portata dietro un po’ di scorta di cibo tipico – tradizionale per sentirmi un po’ piu’ a casa, così finalmente vi posto la ricetta.

Ingredienti per 2/3 persone:

Per il Muset:

  • Cotechino 300g
  • Acqua

Per la Brovada:

  • Brovada 1kg Già tagliata a striscioline
  • alloro 2-3 foglie
  • Cipolla 1
  • Aglio 1 spicchio
  • Brodo o acqua 500-600ml
  • sale qb
  • salsiccia o una costa di maiale

Per il Cotechino:

Per prima cosa prendere il cotechino e metterlo a bagno nell’acqua fredda (lasciarlo tutta la notte). La mattina riprenderlo e con uno stuzzicadenti bucherellare per bene tutto il budello (questo farà sgrassare bene il cotechino in cottura ed eviterà che si spacchi). Riempire una pentola di acqua fredda, mettere il cotechino nell’acqua e lasciarlo ancora a bagno per un’ora, dopodichè metterlo sul fuoco, portare l’acqua a bollore e lasciarlo sobbollire dolcemente per 90/120 minuti.

Se usate la pentola a pressione si dimezzeranno i tempi. Lasciarlo raffreddare e servire tagliato a fettine con la brovada, o con i crauti o con patate o purè, a voi la scelta.

Consiglio: dopo averlo cotto e tagliato unitelo alla brovada nella pentola e fateli bollire insieme per un quarto d’ora, così anche la brovada sarà piu’ saporita.

Per la Brovada:

Prendere la brovada, scolarla da liquido di conservazione (molti lo usano per cucinarla, ma io preferisco questa variante) e sciacquarla sotto l’acqua corrente. In una casseruola far soffriggere nell’olio uno spicchio d’aglio, la cipolla tagliata fine fine e un po’ di salsiccia sminuzzata. Aggiungere la brovada, far tostare velocemente e versare il brodo (o se preferite l’acqua calda) a coprire, aggiungere l’alloro e salare.

Portare a bollore e cuocere a fuoco lento per 2/3 ore, fare attenzione che non si asciughi troppo e nel caso aggiungere ancora un po’ di brodo. Prima di servire eliminare l’aglio e l’alloro.

Piatto buono mangiato subito, ma soprattuto se mescolati insieme sono ancor meglio il giorno dopo.

Baby Spinat, Champignon e crostini

Per pranzo ogni tanto ci piace stare leggerini e magari preparaci una bella insaltona, ma mio marito non ama proprio tutti i tipi d’insalata. Così ho scoperto che se abbino l’insalata o la sostituisco con gli spinacini riesco a conquistare anche lui senza tanti sforzi. Oggi ho optato per spinacini, champignon e cubetti di pancetta, la croccantezza l’ho data con i miei crostini home made e qualche cucchiaiata di noci tritate grossolanamente.

Ingredienti:

  • Spinacini freschi 100g
  • Champignon 250g
  • Pancetta a cubetti 50g
  • Noci 20g
  • crostini home made (a piacere) ricetta qui

Lavare bene gli spinacini, pulire i funghi togliendo la terra in eccesso, la parte terminale del gambo e tagliarli a fettine.

In una padella scaldare un cucchiaio d’olio extravergine d’oliva con uno spicchio d’aglio e spadellare i funghi a fiamma vivace per qualche minuto, poi togliere e tenere da parte. Nella stessa padella scottare la pancetta e togliere il grasso in eccesso.

In una capiente terrina o in due ciotoline mono porzione mettere gli spinacini, i funghi, la pancetta e le noci tritate grossolanamente. Aggiungere qualche crostino di pane speziato e condire a piacere.

Ciambella allo Yogurt Choco-Vaniglia

Adoro le ciambelle, sarà perchè sono cresciuta col ciambellone che faceva mia mamma con i pezzi di cioccolato, ma c’è qualcosa che m’ispira e mi attira nelle ciambelle. Sarà la forma, sarà l’imperfezione di avere un buco al centro che la rende perfetta…non lo so…sta di fatto che stavo riordinando la credenza e ho visto il mio stampo preferito e…boom improvvisa voglia di montare uova con lo zucchero e infornare un dolce per merenda o colazione. Di solito faccio questa ricetta con la panna, ma avendo lo yogurt alla vaniglia in frigo ho pensato di sostituire la panna con lo yogurt. Nonostante questa variante la morbidezza è stata assolutamente conservata. Visto che a casa mia sono dei golosoni ho diviso a metà l’impasto, mettendo come base quello al cioccolato e sopra quello solo alla vaniglia, così ogni fetta tagliata avrà entrambi i gusti e tutti saranno accontentati.

Ingredienti per una teglia di 24 cm:

  • Farina 280g
  • Fecola 20g
  • Uova 3 (medie)
  • Zucchero 200g
  • burro 75g
  • Yogurt 180g
  • Cacao amaro 30g
  • latte 100ml
  • Lievito 1 bustina

In una ciotola sbattere con le fruste elettriche le uova con lo zucchero fino a farle diventare chiare e spumose.

A parte unire insieme lo yogurt, con 80ml di latte, il burro ammorbidito e mescolare bene.

Preparare in una ciotola la farina con la fecola, il lievito e setacciarle.

Unire le parti liquide alle uova montate con lo zucchero e successivamente le farine poco alla volta.

Dividere l’impasto in due ciotole e in una aggiungere il cacao e il restante latte.

Distribuire nello stampo prima la parte al cioccolato e sopra quella alla vaniglia, completare con la granella di zucchero e cuocere in forno statico preriscaldato a 190° per 35/40 minuti. Fare la prova stecchino.

Nota: Libera scelta nella composizione della ciambella, la si puo’ anche fare metà bianca e metà al cioccolato come un biscotto abbraccio e come il ciambellone che faceva mia mamma (ma lei nella parte bianca aggiungeva anche i pezzettoni di cioccolato fondente).

Bagels

I Bagels li ho mangiati veramente quando sono andata a New York, ricordo che vicino a Central Park c’era un piccolo locale che faceva angolo specializzato in Bagel, ce n’erano per tutti i gusti!Ne abbiamo acquistati due (erano enormi!!) e ce li siamo gustati proprio a Central Park! Naturalmente quando sono tornata a casa ho voluto provare a rifarli e la curiosità dei Bagels è che hanno una doppia cottura, prima in acqua e bicarbonato e poi in forno.

Da allora ogni tanto li propongo come pranzo o cena alternativa ma sono perfetti anche per un pranzo al sacco o un pic nic o perchè no anche un buffet freddo.

Ingredienti per circa 10 Bagels:

  • Farina 540g
  • Acqua tiepida 340ml
  • Miele 1 cucchiaio
  • Sale 12 g
  • Lievito secco 7g

Ingredienti per l’acqua:

  • Acqua 3- 5l
  • Bicarbonato 1 cucchiaino
  • Miele 30 g (1 cucchiaio)

Per la copertura:

  • Semi di sesamo o papavero
  • Uovo o acqua

Nella ciotola della planetaria mettere la farina col lievito e il miele. Aggiungere l’acqua ed impastare per 3-4 minuti, aggiungere il sale e continuare ad impastare per circa altri 7 minuti.

Mettere in una ciotola ben coperto e lontano da spifferi a lievitare per 2 ore.

Riprendere l’impasto dividerlo in 10 panetti piu’ o meno uguali, lavorali per dagli la formadi un panino, poi aiutandosi col manico di un mestolo o anche solo con le dita, praticare un foro al centro e allargarlo leggermente.

Mettere l’acqua a bollire, aggiungere il mieie e il bicarbonato. Tuffare nell’acqua 1 o 2 Bagels alla volta cuocendoli un minuto per parte.

Scolarli con l’aiuto di una ramaiola e porli su una teglia da forno.

Spennellare i Bagles con acqua o con un uovo sbattuo e premerli solo dal lato spennellato nei semini di papavero o di sesamo.

Cuocere in forno statico preriscaldato a 180° per 20-25 minuti.

Noi li abbiamo mangiati con Trota salmonata affumicata accompagnata da una salsa di avocado e ricotta, o con prosciutto cotto e crema di ricotta ed erba cipollina.

Strudel di pere e noci pecan

Questo strudel mi è venuto così…avevo 4 pere che stavano maturando, le ho guardate e mi sono immaginata l’abbinamento con queste noci e la cioccolata fondente al 65%…wow…le bimbe si sono leccate i baffi!

Ingredienti per la pasta di strudel:

  • Farina 200g
  • Uovo1
  • Zucchero 1 cucchiaino
  • Olio di semi 20g
  • Acqua 70g
  • sale un pizzico

Ingredienti per il ripieno:

  • Pere 4 (circa 500g sbucciate e tagliate)
  • Cioccolato fondente al 65% 80g
  • Noci Pecan 100g
  • Biscotti secchi 65g
  • Zucchero di canna 2 cucchiai (facoltativo)
  • burro (per spennellare la base)

Per decorare:

  • uovo 1

Per prima cosa preparare la pasta per strudel (procedimento Pasta di Strudel) e lasciarla riposare coperta.

Nel frattempo sbucciare le pere, tagliarle a pezzettini piccoli e metterle in una ciotola.

Tagliare al coltello il cioccolato, tritare grossolanamente le noci e aggiungerli alle pere.

Mettere i biscotti secchi in un sacchettino e sbriciolarli con l’aiuto del matterello.

Riprendere l’impasto della pasta per strudel, stenderla su due fogli di carta forno sottile, aiutandosi prima col matterello e poi continuando con le mani infilandole tra la carta forno e la pasta. Deve diventare sottile e quasi trasparente.

Spennellare con il burro, aggiungere metà dei biscotti sbriciolati sulla base, gli altri aggiungerli all’impasto di pere, noci e cioccolato. Distribuire il ripieno centralmente sulla sfoglia e aiutandosi con la carta forno arrotolare delicatamente lo strudel.

Sigillare bene i bordi, spennellare con l’uovo sbattuto e infornare a 180° per 30/35 minuti.

Pasta di Strudel

Ho scoperto questa pasta di strudel partecipando ad un corso online dove ti insegnavano la tecnica per fare la vera pasta di strudel. Ammetto che la prima volta l’avevo tirata forse troppo sottile e mi si era rotta un po’, ma il gusto era impareggiabile. Bisogna sicuramente prenderci un po’ mano ma ne vale davvero la pena.

Ingredienti per uno strudel:

  • Farina 200g
  • Uovo 1
  • Zucchero 1 cucchiaino
  • Olio di semi o di arachide 20g
  • Acqua 70g
  • Sale 1 pizzico

Procedimento con la planetaria:

Nella ciotola della planetaria mettere la farina, l’uovo, lo zucchero, sale e olio. Cominciare ad impastare con il gancio k o a foglia aggiungendo man mano l’acqua. Lavorare l’impasto qualche minuto.

Procedimento a mano:

Versare la farina sul piano di lavoro, formare la fontana, fare il buco al centro e romperci l’uovo, mettere lo zucchero, il sale e l’olio. Con l’aiuto di una forchetta cominciare ad impastare e man mano aggiungere l’acqua facendola ben assorbire dalla pasta. Lavorare l’impasto a lungo finchè diventa bello liscio ed elastico.

Formare una palla, ungerla leggermente con un po’ d’olio e mettere a riposare sotto una pentola tiepida per circa 30 minuti.

Tirare l’impasto su fogli di carta forno infarinati prima col matterello e poi proseguendo con le mani infilandole sotto la pasta con l’aiuto delle nocche. L’impasto deve diventare molto sottile e quasi trasparente.

Farcire come si preferisce ed arrotolare lo strudel aiutandosi con la carta forno.

Cuocere il forno statico già caldo a 180° per 35/40 minuti.